

Gent.mi,
Dall’emanazione della Legge n. 159 del 2023, i risultati sperati tardano ad arrivare e la dispersione scolastica, così come l’evasione dell’obbligo, rappresentano ancora una criticità che siamo chiamati, ciascuno nel proprio ruolo, ad affrontare al fine di trovare una soluzione che sia, si auspica, definitiva.
A fronte di numeri che poco ci rincuorano, il legislatore ha inteso apportare rilevanti modifiche alla disciplina sulla dispersione scolastica introducendo una nuova fattispecie di reato che punisce chiunque ometta di vigilare sull’adempimento dell’obbligo scolastico (art. 570-ter del CP).
Per ciò che riguarda la scuola, si pregano i coordinatori di ciascuna classe di porre particolare attenzione alle eventuali assenze degli studenti segnalando tempestivamente alla scrivente anomalie nella frequenza in modo da attivare, senza indugio, i protocolli richiesti.
Certa della VS consueta e fattiva collaborazione e sicura di quanto tale argomento sia di interesse alla comunità scolastica tutta, porgo cordiali saluti
La Dirigente Scolastica dott.ssa Maria Luisa Iaquinta
Il diritto di sciopero si esercita con le modalità previste dalla legge 146/1990 che intende contemperare da un lato i diritti dei lavoratori (ovvero il diritto di sciopero da parte di chi aderisce e il diritto al lavoro di chi non aderisce) e dall’altro il diritto allo studio degli studenti.
La presente circolare riassume alcune indicazioni generali dirette al personale scolastico e alle famiglie a cui è richiesta la massima collaborazione.
Prima dello sciopero, la Dirigente Scolastica emana le circolari e chiede al personale di fornire una comunicazione scritta volontaria relativa all’adesione o meno allo sciopero. A fronte delle risposte ottenute, dispone eventuali variazioni all’orario scolastico che saranno comunicate alle famiglie mediante comunicazione pubblicata attraverso i canali istituzionali.
Si precisa che la Dirigente Scolastica non può chiudere alcun plesso scolastico a meno che non risulti in modo chiaro ed inequivocabile che tutto il personale aderirà allo sciopero e non può obbligare nessuno ad effettuare alcuna dichiarazione di adesione/non adesione.
Dunque, tenuti in debito conto i diritti del personale che ha piena facoltà̀ di non dichiarare in anticipo la propria adesione o non adesione allo sciopero, la scuola può trovarsi a fronteggiare situazioni imprevedibili, tali da rendere difficile garantire non solo l’erogazione della didattica, ma anche l’effettuazione di un’adeguata sorveglianza sugli studenti.
In caso di sciopero dei docenti responsabili di plesso, il/la docente più anziano/a in ser- vizio è incaricato del coordinamento del plesso.
Nel caso in cui si verifichi la chiusura dei plessi per la mancata apertura da parte dei collaboratori scolastici, i docenti non aderenti allo sciopero ed in orario di servizio dovranno rimanere a disposizione dell’Istituto senza superare le ore di servizio della giornata.
La Dirigente Scolastica può, tuttavia, disporre cambiamenti e riorganizzazioni di classi, allo scopo di assicurare la mera vigilanza sugli studenti.
Si comunica che, a partire dal corrente anno scolastico, il Collegio dei Docenti e il Consiglio di Istituto hanno deliberato l’adozione di una nuova scansione oraria delle lezioni.
Con l’entrata in vigore dell’orario completo, le attività didattiche saranno organizzate secondo unità orarie di 55 minuti, sulla base della seguente scansione:
La nuova organizzazione prevede, pertanto, una diversa articolazione dell’orario settimanale e consente di distribuire le attività didattiche nell’arco della mattinata.
In particolare, NON saranno più previsti i rientri pomeridiani del lunedì e del venerdì, rispettando il monte orario previsto per i singoli indirizzi, come avveniva negli anni scolastici precedenti (venerdì per il secondo biennio dell'indirizzo LES Bio Plus e per il primo anno dell'ITT; venerdì per l'ITT).
La nuova scansione oraria entrerà in vigore con l’attivazione dell’orario completo e sarà applicata a tutti gli indirizzi di studio secondo l’organizzazione predisposta dall’Istituto.
La Dirigente Scolastica ricorda che, secondo la normativa vigente, la riduzione dell’unità oraria a 55 minuti comporta per i docenti l’obbligo di recuperare le frazioni orarie non effettuate, attraverso attività didattiche o di servizio a favore delle classi in cui prestano servizio, secondo le modalità definite dall’Istituto.
Si invita tutta la comunità scolastica a prendere visione della nuova organizzazione oraria e a tenerne conto ai fini della regolare frequenza delle attività didattiche.
In riferimento alla nota del USR – Lazio n. 667AOODRLA del 13.01.2015 afferente alla vigilanza degli studenti e alle modalità di apertura e chiusura dei locali scolastici, si ricorda che ogni Istituzione scolastica è il luogo in cui convergono ogni giorno una serie di persone per molteplici attività di formazione e di servizio, come è altrettanto noto che l'attività educativa e di studio ha assoluta esigenza della massima tranquillità possibile e di un ambiente sereno, anche dal punto di vista della presenza di estranei che potrebbe costituire fonte di potenziali distrazioni.
Si sottolinea che è vietata la presenza nei locali (e per locali si intende riferirsi non solo agli spazi chiusi ma anche alle zone classificate come cortile o spazio aperto) di ogni Istituzione scolastica – prima, durante e al termine delle attività didattiche e paradidattiche, di qualsiasi estraneo, e per estraneo è da intendersi qualsivoglia persona la cui presenza non sia assolutamente giustificata da adempimenti correnti connessi ad attività scolastiche. Anche la presenza dei non addetti, ad es. genitori e/o visitatori, deve essere limitata al periodo di tempo necessario.
Si raccomanda, quindi, a tutto il personale di vigilare su tutti gli accessi agli edifici, non appena terminato l'ingresso degli studenti e dopo l'uscita di questi, nonché la presenza di continua ed ininterrotta vigilanza agli ingressi del personale a ciò preposto. Detto personale dovrà essere particolarmente attento, unitamente a quello di Segreteria, ad una continua vigilanza negli orari di apertura al pubblico degli Uffici di Segreteria, affinché la permanenza degli utenti nei locali scolastici sia limitata agli adempimenti da porre in essere.
E' necessario registrare ogni persona che entra all'interno dei locali scolastici in quanto non è parte integrante della scuola, la registrazione avverrà mediante trascrizione in apposito registro e consegna e deposito all’incaricato di un documento d’identità.
E' anche il caso di ricordare che sulle Istituzioni scolastiche incombe l'assoluto obbligo della vigilanza circa la sicurezza e l'incolumità degli studenti, in alcuni casi considerato addirittura prevalente rispetto a quello dell'istruzione ed educazione.
Si comunica a tutti gli interessati in indirizzo che durante l’anno scolastico 2026/2027 saranno effettuate più simulazioni di evacuazione: è quindi necessario ricordare alcune procedure basilari per procedere in piena sicurezza qualora si dovesse presentare una situazione di emergenza.
In ogni classe è affissa una cartellina plastificata contenente i documenti da compilare in caso di emergenza o di simulazione di evacuazione e l’elenco degli studenti. Suddetti documenti non dovranno mai essere tolti o spostati se non in caso di emergenza o simulazione di emergenza.
I docenti sono pregati di leggere agli studenti le indicazioni fornite, i piani di esodo e di annotare l’avvenuta informativa sul registro di classe elettronico già il primo giorno di avvio delle attività didattiche.
Si ricorda, inoltre, che l’incolumità di ogni persona presente nei locali della scuola dipende dalla consapevolezza di tutti nel momento dell’emergenza. Effettuare rapide e precise prove di evacuazione significa garantire, in caso di necessità, il salvataggio per sé stessi e per gli altri.
Premessa
Oggetto del presente protocollo sono le procedure finalizzate all’assistenza di studenti che necessitano della somministrazione di farmaci (anche salvavita) in orario scolastico, al fine di tutelarne il diritto alla salute, al benessere e allo studio.
L'esistenza di problematiche connesse alla presenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico esige interventi finalizzati a tutelarne il diritto allo studio, alla salute ed al benessere all'interno della struttura scolastica.
Visto il PROTOCOLLO DI INTESA tra MIUR - UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER IL LAZIO e REGIONE LAZIO “Percorso integrato per la somministrazione dei farmaci in ambito ed orario scolastico”, sono definiti criteri, procedure, competenze, azioni, interventi e responsabilità connessi alle necessità della somministrazione di farmaci agli studenti con patologie croniche o assimilabili che frequentano l’IIS “V. Giustiniani”.
Visto l’Art. 2 - Condizioni generali per la somministrazione dei farmaci a scuola, è necessario che:
[Per i riferimenti normativi, i soggetti coinvolti, l'Iter procedurale/Modulistica, la somministrazione di farmaci da parte del personale scolastico, le competenze e gli impegni del Dirigente Scolastico, del personale scolastico e delle famiglie, la gestione delle emergenze, la somministrazione durante le attività didattiche esterne all’edificio scolastico e l'auto-somministrazione del farmaco da parte dello studente si rimanda all'attenta lettura del testo integrale della comunicazione n. 16, pubblicata qui di seguito, ndr]
Modulo di richiesta alla DS/Responsabile Struttura Formativa per la somministrazione dei farmaci